Grammature pizza: quanta mozzarella e pomodoro per misura

Aggiornato il 7 ottobre 20265 min di letturaRomain Ferrand — pizzaiolo, 12 anni fra furgone e sala

Per una margherita da 31 cm: 70–80 g di pomodoro, 90–110 g di fior di latte, 4–5 g di olio extravergine e qualche foglia di basilico. Il disciplinare STG della Pizza Napoletana indica 60–80 g di pomodoro e 80–100 g di mozzarella. Per le altre misure si moltiplica per il quadrato del rapporto tra i diametri: una 35 cm vuole il 27% di farcitura in più di una 31.

La tabella delle grammature per misura

Il riferimento è la tonda al piatto da 31 cm, incrociando il disciplinare STG con le schede tecniche che i pizzaioli condividono nei forum di settore. Le altre colonne sono calcolate sulla superficie e arrotondate ai 5 g.

Ingrediente26 cm30 cm31 cm33 cm35 cm
Pomodoro pelato schiacciato55 g75 g80 g90 g100 g
Fior di latte / mozzarella70 g95 g100 g115 g130 g
Mozzarella su una quattro formaggi50 g65 g70 g80 g90 g
Gorgonzola35 g45 g50 g55 g65 g
Grana / parmigiano15 g25 g25 g30 g30 g
Prosciutto cotto55 g75 g80 g90 g100 g
Salame piccante40 g55 g60 g70 g75 g
Funghi champignon crudi70 g95 g100 g115 g130 g
Mortadella (in uscita)40 g55 g60 g70 g75 g
Stracciatella o burrata (in uscita)55 g75 g80 g90 g100 g
Pesto o crema di pistacchio20 g30 g30 g35 g40 g
Olio extravergine3–4 g4 g4–5 g5 g6 g

Base 31 cm: disciplinare STG (Reg. UE 97/2010) e schede tecniche di pizzerie; altre misure × (d ÷ 31)², arrotondate a 5 g.

Sono punti di partenza. Pesate dieci vostre pizze così come escono un sabato sera, confrontate con la tabella e correggete la scheda. Le differenze tra locali sono reali: c’è chi mette 120 g di mozzarella su una 32 cm e chi trova già troppi 90 g di pomodoro. Per stracciatella e burrata, aggiunte a crudo dopo la cottura, la forchetta va da 60 a 100 g a seconda di quanto è protagonista sulla pizza.

Perché moltiplicare per il quadrato del diametro

La farcitura copre una superficie, e la superficie cresce con il quadrato del diametro. Una 26 cm misura 531 cm², una 30 cm 707, una 31 cm 755, una 33 cm 855 e una 35 cm 962 cm². La formula:

grammi nuova misura = grammi di riferimento × (diametro nuovo ÷ diametro di riferimento)²

Esempio: 100 g di fior di latte su una 31 cm diventano 100 × (33 ÷ 31)² = 113 g su una 33 cm. Per affinare, considerate il cornicione: quell’1–2 cm di bordo non riceve condimento, quindi calcolare su (diametro − 3 cm)² dà un filo in meno sulle piccole e un filo in più sulle grandi.

Peso del panetto per misura di pizza

Quante pizze con 1 kg di mozzarella?

  • 1 kg di fior di latte: una decina di pizze da 31 cm a 100 g, sette-otto da 35 cm.
  • 1 kg di pomodoro: circa 12 pizze da 31 cm a 80 g.
  • Una latta da 2,5 kg di pelati: 28–30 pizze, tolto il fondo della latta.

Il controllo più semplice: dividete la mozzarella acquistata in una settimana per le pizze vendute. Se viene 125 g e la scheda dice 100, la differenza è nella mano del pizzaiolo. La pizza in teglia segue un’altra logica, al grammo per teglia e non per disco.

Pizza in teglia: impasto e grammature per teglia

Quanto costano 20 g in più all’anno

Prendiamo una pizzeria che sforna 50 pizze al giorno, 6 giorni su 7, 45 settimane l’anno: 13.500 pizze. Con un fior di latte intorno agli 8 € al kg, 20 g in più a pizza fanno 0,16 €, cioè circa 2.150 € l’anno. Con 40 g in più si superano i 4.000 €. La «mano generosa» è spesso il dipendente più caro del locale.

Nei forum di settore un titolare racconta di aver recuperato buona parte del margine scendendo da 120 a 100 g di mozzarella sulle sue 31 cm, senza una sola lamentela. L’obiettivo abituale: food cost entro il 30% del prezzo al netto dell’IVA.

La scheda tecnica della pizza: costi e prezzi

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Tenere le grammature durante il servizio

  • Bilancia sul banco nelle settimane di formazione e a ogni nuovo pizzaiolo: si pesa, si mostra, si ripesa.
  • Mestoli e dosatori tarati dopo. Un mestolo a fondo piatto da 80 ml dà la dose di pomodoro della 31 cm, stesa a spirale dal centro.
  • Fior di latte già porzionato in vaschette prima del picco del venerdì, ben sgocciolato: è l’acqua del latticino a bagnare il centro.
  • Distribuzione: fino a 1–2 cm dal cornicione, uniforme. Tutto al centro significa centro molle.
  • Il troppo stroppia: troppa farcitura, specie se acquosa, rilascia liquido e lascia il fondo pallido.
  • Scheda plastificata sopra il banco, aggiornata a ogni cambio di menu. La descrizione nel menu, cartaceo e online, deve corrispondere a ciò che c’è davvero sulla pizza, allergeni compresi (Reg. UE 1169/2011).

Calcolare il food cost di una pizza

Domande frequenti

Quanta mozzarella su una pizza da 33 cm?

Circa 110–115 g su una pizza classica, 80 g su una quattro formaggi dove si aggiungono altri formaggi. È il riferimento di 100 g sulla 31 cm, moltiplicato per il rapporto tra le superfici.

Quanto pomodoro su una pizza?

70–80 g su una 31 cm bastano; il disciplinare STG indica 60–80 g per la margherita e 70–100 g per la marinara. Oltre i 90 g il centro si bagna e il fondo resta pallido.

Quanti grammi di mozzarella per una margherita?

Da 80 a 100 g secondo il disciplinare napoletano, su un disco fino a 35 cm. Nelle pizzerie al piatto da 31–33 cm si sta di solito tra 90 e 115 g.

Come si adattano le grammature a una pizza più grande?

Si moltiplica per il quadrato del rapporto tra i diametri. Da 31 a 35 cm la superficie, e quindi la farcitura, cresce di circa 1,27 volte. Aumentare solo in proporzione al diametro dà pizze grandi scariche.

Serve davvero pesare la farcitura?

Pesate nelle prime settimane e a ogni cambio di personale, poi passate a mestoli e vaschette tarati. Venti grammi di mozzarella in più costano a una pizzeria attiva oltre 2.000 € l’anno.

Fonti