Creare il sito della vostra pizzeria a Roma

A Roma il problema non è farsi conoscere: è essere descritti da qualcun altro. Chi cerca una pizzeria in centro trova prima le app, poi le schede, e solo dopo il locale. Un sito vostro è il posto dove prezzi, orari e impasto li scrivete voi.

Il taglio e la tonda non vendono alla stessa ora

Un banco al taglio lavora sulla giornata: colazione di lavoro, pausa pranzo, uno spuntino alle cinque. Una pizzeria da tonda lavora due servizi, e il cliente decide la sera stessa, spesso mentre cammina. Sono due comportamenti di ricerca diversi, e un sito che li tratta allo stesso modo perde entrambi.

Se vendete a peso, quello che conta è il prezzo al chilo, la teglia del giorno e l’orario reale di apertura — informazioni che cambiano e che nessuno aggiorna al posto vostro. Se servite la tonda, contano il forno, la lievitazione e il fatto che ci sia posto stasera. In entrambi i casi la pagina va scritta per chi è già a trecento metri da voi.

Il centro non è il resto della città

Tra Trastevere e Testaccio una parte importante degli incassi arriva da clienti che passeranno una volta sola. Al Pigneto, a San Lorenzo o alla Garbatella il valore sta invece in chi torna ogni settimana, e quel cliente vale la pena di portarselo sul proprio canale: è lo stesso ordine, ripetuto cinquanta volte l’anno, sul quale oggi pagate una commissione ogni volta.

Il punto non è abbandonare le piattaforme. Le piattaforme portano il primo ordine e lo fanno bene. Il secondo però non dovrebbe costarvi quanto il primo, e per non farlo costare serve un posto dove il cliente possa ordinare direttamente, con lo stesso menù e senza il ricarico che copre la commissione.

Quello che un sito rende possibile dire

Una pizzeria romana che lavora da vent’anni ha una storia che una scheda in app non contiene: chi c’era prima, com’è cambiato il quartiere, perché l’impasto si fa così. Non è retorica, è la differenza tra una riga in un elenco e un motivo per scegliervi. È anche l’unico contenuto che nessun concorrente può copiarvi.

Il tuo sito può essere online prima del servizio di stasera

Cinque minuti. Niente carta. E sei online.

Inizia ora
Tutte le città che copriamo in ItaliaIl mercato, i quartieri e le altre città che hanno una pagina dedicata.

Le domande che i pizzaioli fanno davvero

Quanto costa il sito di una pizzeria a Roma?

Il prezzo non dipende dalla città: 0 € per iniziare su un indirizzo in super-pizza.app, 19 € al mese con il vostro dominio e gli ordini diretti, senza commissioni sugli ordini.

Come si viene trovati a Roma?

Per quartiere, non per città. «Pizzeria Roma» è una ricerca che nessuno può vincere; «pizza al taglio Pigneto» o «pizzeria Garbatella» sì. Il nome del quartiere deve stare sul sito e sulla scheda Google, e le due cose devono puntarsi a vicenda.

Ha senso un sito se lavoro quasi solo al taglio?

Sì, e per un motivo diverso: al taglio il cliente decide in strada, spesso in pausa pranzo. Il sito serve a mostrare orari veri, teglie del giorno e prezzi al chilo a chi cerca dal telefono a due isolati di distanza.

Il tuo sito può essere online prima del servizio di stasera

Cinque minuti. Niente carta. E sei online.

Crea il mio sito