Controllo ASL in pizzeria: cosa guarda l’ispettore

Aggiornato il 24 settembre 20267 min di letturaRomain Ferrand — pizzaiolo, 12 anni fra furgone e sala

In Italia i controlli igienico-sanitari in pizzeria li fanno i servizi dell’ASL e, in alcuni casi, i NAS dei Carabinieri. Arrivano senza preavviso e partono quasi sempre dai documenti: manuale di autocontrollo HACCP, registrazioni delle temperature, tracciabilità. Solo dopo passano in cucina.

Prima di aprire

L’attività va notificata ai fini della registrazione prevista dal regolamento (CE) n. 852/2004, di norma con la SCIA presentata al SUAP del comune, che la trasmette all’ASL. Chi manipola alimenti deve inoltre avere la formazione HACCP prevista dalla propria regione: è il vecchio «libretto sanitario», sostituito da un attestato di formazione.

Il manuale di autocontrollo, primo documento richiesto

Cosa contiene il manuale HACCP di una pizzeria
ParteIn praticaProva attesa
Prerequisiti igieniciPulizia, igiene personale, infestantiPiano di pulizia, contratto o schede di disinfestazione
Piano HACCPLe fasi a rischio: ricevimento, freddo, abbattimentoSchede temperature, azioni correttive
TracciabilitàDa dove viene ogni prodottoDDT, etichette, numeri di lotto
Non conformità e richiamiCosa fare se un prodotto è fuori limite o richiamatoProcedura scritta, registro
FormazioneChi è formato, e quandoAttestati HACCP del personale

Regolamento (CE) n. 852/2004, art. 5.

Un manuale copiato da un modello e mai adattato si riconosce subito. Non serve che sia lungo: serve che descriva la vostra cucina, il vostro forno e il vostro banco pizza.

Cosa guarda l’ispettore in pizzeria

  • Il banco refrigerato: temperatura in superficie delle bacinelle, coperchi, e se il condimento di ieri è stato rabboccato invece che sostituito. Vedi le temperature di conservazione.
  • Le cassette dei panetti: datate o no, e da quanto tempo sono lì.
  • Farina e magazzino: sacchi a terra, sacchi aperti, segni di infestanti.
  • Prodotti sconfezionati: fior di latte fuori confezione o pomodoro travasato senza etichetta né data.
  • Il lavamani: con comando non manuale, sapone e asciugamani monouso, raggiungibile durante il servizio.
  • Il forno: cenere, stoccaggio della legna, pale e spazzole.

Dopo il controllo

Le non conformità vengono messe a verbale con un termine per sistemarle, seguito spesso da una nuova visita. Le violazioni portano a sanzioni amministrative e, se c’è un rischio per la salute, alla sospensione dell’attività finché il problema non è risolto.

Prepararsi senza aspettare la visita

  • Tenete manuale, schede e attestati in un raccoglitore che tutto il personale sa dove trovare.
  • Una volta a settimana fate voi il giro della cucina con gli occhi dell’ispettore.
  • Decidete chi risponde se voi non ci siete.

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Per la parte documentale più spesso incompleta, vedi la tracciabilità alimentare in pizzeria.

Fonti