Alternativa a Glovo per una pizzeria
Glovo non pubblica un listino. Le fonti di settore collocano la commissione fra il 28% e il 30% dopo i primi mesi promozionali, e l'unico numero che conta davvero è quello del tuo contratto. L'alternativa non è cancellarsi domani: è portare sul tuo sito gli ordini di chi già ti conosce, dove lo stesso scontrino ti costa centesimi.
Nessuno può dirti la tariffa — noi compresi
Glovo tratta caso per caso e non mette una percentuale su una pagina pubblica. Ogni articolo che scrive «Glovo prende il X%», questo incluso, sta riportando una fascia raccolta da ristoratori, non un dato pubblicato.
E c'è l'IVA sulla commissione
Dettaglio italiano che sfugge quasi sempre: la piattaforma ti fattura la commissione come servizio, quindi con IVA al 22%. È IVA detraibile e quindi non è un costo finale, ma è cassa che anticipi tutti i mesi, mentre sul tuo incasso ne applichi il 10%.
| Per ordine | Al mese | All'anno | |
|---|---|---|---|
| Commissione al 29% | 8,12 € | 1.218 € | 14.616 € |
| IVA 22% anticipata sulla commissione | 1,79 € | 268 € | 3.215 € |
| Commissione al 25% | 7,00 € | 1.050 € | 12.600 € |
| Il tuo sito (solo commissioni bancarie) | ~0,64 € | ~96 € | ~1.152 € |
Percentuali indicative: Glovo non pubblica un listino. L'IVA sulla commissione è detraibile, quindi non è un costo definitivo — è cassa anticipata.
Metti la tua percentuale reale nel calcolatore invece di fidarti della riga centrale.
Quando Glovo è la scelta giusta
- Nella tua zona la domanda sta lì. Le quote di mercato sono intensamente locali: in alcune città Glovo è la prima app che si apre, e non esserci significa non essere considerati.
- Vuoi la consegna senza gestire la consegna. Rider, assicurazioni, turni e motorini sono un mestiere a parte.
- Stai aprendo. Nel primo anno l'app ti mette davanti a gente che non sa che esisti. Nessun sito lo fa.
- La cucina è comunque al limite. Se più pizze non riesci a farle, la commissione marginale pesa meno dell'ordine marginale.
Cosa fare invece di andarsene
La mossa realistica è la stessa con qualunque aggregatore: tieni la vetrina per farti scoprire, e dai a chi torna una strada più economica. Chi ordina da te per l'undicesima volta non aveva bisogno di un'app per trovarti — aveva bisogno di un link.
Il tuo sito può essere online prima del servizio di stasera
Cinque minuti. Niente carta. E sei online.
Inizia oraCosa leggere nel contratto
- La percentuale dopo la promozione, e da quale mese scatta.
- Chi paga i rimborsi. Quelli decisi dalla piattaforma spesso escono dal tuo accredito.
- Chi finanzia le promozioni mostrate al cliente. Di norma tu.
- Ogni quanto viene liquidato l'incassato.
- Se la tariffa è negoziabile. Sopra un certo volume quasi sempre lo è, e il primo contratto non è mai l'ultima parola.