Alternativa a Glovo per una pizzeria

Aggiornato il 14 settembre 20268 min di letturaRomain Ferrand — pizzaiolo, 12 anni fra furgone e sala

Glovo non pubblica un listino. Le fonti di settore collocano la commissione fra il 28% e il 30% dopo i primi mesi promozionali, e l'unico numero che conta davvero è quello del tuo contratto. L'alternativa non è cancellarsi domani: è portare sul tuo sito gli ordini di chi già ti conosce, dove lo stesso scontrino ti costa centesimi.

Nessuno può dirti la tariffa — noi compresi

Glovo tratta caso per caso e non mette una percentuale su una pagina pubblica. Ogni articolo che scrive «Glovo prende il X%», questo incluso, sta riportando una fascia raccolta da ristoratori, non un dato pubblicato.

E c'è l'IVA sulla commissione

Dettaglio italiano che sfugge quasi sempre: la piattaforma ti fattura la commissione come servizio, quindi con IVA al 22%. È IVA detraibile e quindi non è un costo finale, ma è cassa che anticipi tutti i mesi, mentre sul tuo incasso ne applichi il 10%.

150 ordini al mese da 28 €, ipotizzando il 29%
Per ordineAl meseAll'anno
Commissione al 29%8,12 €1.218 €14.616 €
IVA 22% anticipata sulla commissione1,79 €268 €3.215 €
Commissione al 25%7,00 €1.050 €12.600 €
Il tuo sito (solo commissioni bancarie)~0,64 €~96 €~1.152 €

Percentuali indicative: Glovo non pubblica un listino. L'IVA sulla commissione è detraibile, quindi non è un costo definitivo — è cassa anticipata.

Metti la tua percentuale reale nel calcolatore invece di fidarti della riga centrale.

Quando Glovo è la scelta giusta

  • Nella tua zona la domanda sta lì. Le quote di mercato sono intensamente locali: in alcune città Glovo è la prima app che si apre, e non esserci significa non essere considerati.
  • Vuoi la consegna senza gestire la consegna. Rider, assicurazioni, turni e motorini sono un mestiere a parte.
  • Stai aprendo. Nel primo anno l'app ti mette davanti a gente che non sa che esisti. Nessun sito lo fa.
  • La cucina è comunque al limite. Se più pizze non riesci a farle, la commissione marginale pesa meno dell'ordine marginale.

Cosa fare invece di andarsene

La mossa realistica è la stessa con qualunque aggregatore: tieni la vetrina per farti scoprire, e dai a chi torna una strada più economica. Chi ordina da te per l'undicesima volta non aveva bisogno di un'app per trovarti — aveva bisogno di un link.

Il tuo sito può essere online prima del servizio di stasera

Cinque minuti. Niente carta. E sei online.

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Cosa leggere nel contratto

  • La percentuale dopo la promozione, e da quale mese scatta.
  • Chi paga i rimborsi. Quelli decisi dalla piattaforma spesso escono dal tuo accredito.
  • Chi finanzia le promozioni mostrate al cliente. Di norma tu.
  • Ogni quanto viene liquidato l'incassato.
  • Se la tariffa è negoziabile. Sopra un certo volume quasi sempre lo è, e il primo contratto non è mai l'ultima parola.

Fonti