Creare il sito della vostra pizzeria a Reggio Emilia
Reggio Emilia è una città che abita fuori dal centro. Canali, Pieve Modolena, San Maurizio e le frazioni pesano più del centro storico, e il cliente tipo prende la macchina senza pensarci. Un sito vostro serve a farsi trovare da chi è a cinque minuti di auto, non da chi passa a piedi.
Il ritiro in macchina è un mercato, non un ripiego
In una città sparsa così, l’asporto non è la consegna dei poveri: è il modo normale di cenare fuori spendendo poco. Il cliente vuole tre certezze — che l’ordine sia pronto all’ora giusta, che il prezzo sia quello scritto, che ci sia dove parcheggiare. Sono informazioni banali che quasi nessuno mette per iscritto, e che su un sito vostro potete mettere in tre righe.
È anche il canale più redditizio che avete: nessun corriere, nessuna commissione, e un cliente che entra nel locale e vi conosce in faccia.
Quartieri e frazioni, una ricerca alla volta
«Pizzeria Reggio Emilia» è occupata dalle piattaforme e dai portali. «Pizzeria Canali», «pizza Rosta Nuova», «pizzeria Pieve Modolena» quasi mai: sono ricerche brevi, locali, e le fa chi vi può raggiungere in pochi minuti. Il nome va scritto uguale sul sito e sulla scheda Google, e le due cose devono puntarsi a vicenda.
Se servite più frazioni, elencatele. Una riga con i nomi dei posti dove consegnate davvero fa più lavoro di qualsiasi slogan, e vi evita ordini che non potete onorare.
Il costo nascosto degli abituali
La clientela reggiana è fedele: quando una famiglia trova la sua pizzeria, ci resta per anni. Proprio per questo la commissione fa male qui più che altrove — si applica ogni singola volta allo stesso ordine dello stesso cliente. Le app servono per il primo incontro; dal secondo in poi dovrebbe esistere un indirizzo vostro dove ordinare direttamente, allo stesso prezzo della sala.
Il tuo sito può essere online prima del servizio di stasera
Cinque minuti. Niente carta. E sei online.
Inizia ora