Creare il sito della vostra pizzeria a Reggio Calabria
A Reggio la sera comincia tardi e comincia sul lungomare. Chi lavora qui deve farsi trovare da gente che è già fuori casa e decide in cinque minuti, e farsi ricordare da chi ordina a casa ogni settimana. Sono due cose diverse, e un sito vostro le tiene entrambe.
Un calendario tutto suo
Fra maggio e settembre gli orari si spostano in avanti di un’ora buona, la passeggiata sul Falcomatà porta migliaia di persone in strada e le cucine lavorano fino a tardi. In inverno la città si ritira e il lavoro diventa soprattutto asporto e consegna nei quartieri. Una pagina che dice gli stessi orari tutto l’anno sbaglia per metà dell’anno.
Il punto pratico è la manutenzione: se cambiare un orario significa chiedere a qualcuno che vi ha fatto il sito tre anni fa, non lo farete. Se lo cambiate voi dal telefono in due minuti, lo farete ogni volta che serve, e sarà l’informazione più utile che date ai clienti.
Il centro non è tutta la città
Fra Sbarre, Santa Caterina, Archi, Gallina, Pellaro e Catona ci sono distanze reali e clientele distinte. Chi abita a Pellaro non cerca «pizzeria Reggio Calabria»: cerca una pizzeria a Pellaro. Sono ricerche corte, poco presidiate e facilissime da tenere, se il nome del quartiere compare sul sito e sulla scheda Google nello stesso modo, con le due cose collegate.
Il telefono resta, il sito lo affianca
Una quota molto alta degli ordini reggini nasce da una chiamata, ed è un canale senza commissioni che non va smontato. Va però protetto: quando la linea è occupata, l’ordine se ne va. Un menù ordinabile sul vostro sito raccoglie quelle chiamate perse e fa sì che gli abituali — la parte più stabile del fatturato — non debbano passare ogni volta da un’applicazione che trattiene una percentuale.
Il tuo sito può essere online prima del servizio di stasera
Cinque minuti. Niente carta. E sei online.
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