Creare il sito della vostra pizzeria a Pavia
A Pavia la pizza è il pasto del lunedì di settembre quando mille studenti arrivano da tutta Italia e cercano di non cucinare fino a giugno. Il sito serve a diventare la loro pizzeria prima che lo facciano con quella accanto.
Nove mesi di studenti, tre mesi di famiglie
La università di Pavia attrae studenti da tutta Italia, e il ciclo accademico è il ritmo vero della città. A settembre arrivano, e la pizza diventa il pasto della sera di chi non ha ancora scoperto dove vivere e dove mangia. A giugno se ne vanno, e rimangono le famiglie che abitano a Vallone, Scala, Policlinico, che ordinano la domenica sempre dalla stessa pizzeria e che non cercano mai sui social, ma sanno il numero a memoria.
Il problema è che chi vende a settembre ed è abituato a offrire menu vasti, birra fredda e consegne fino all\'una, non regge le domeniche di giugno quando arrivano le famiglie che vogliono un menù leggibile, orari chiari e una serata prevedibile. Scrivere sul sito che il menù cambia fra i due cicli non è un insuccesso — è il modo di non perdere nessuno dei due pubblici.
Due pubblici, due canali diversi
Gli studenti ordinano in gruppo dal telefono, spesso cercano l\'offerta, vogliono sei pizze in venti minuti e sanno usare l\'app se glielo dite chiaramente. Ma non tornano su un\'app se la prima volta trovano il numero occupato. Le famiglie ordinano per telefono il giovedì per la domenica, conoscono il margine d\'errore della consegna nel loro quartiere, e se il vostro sito dice che Vallone impiega diciotto minuti sanno che sono sedici perché voi siete veloci.
Chi ordina in app paga il ricarico, chi ordina dal vostro sito no. A Pavia il cliente sa quanto dovrebbe costare una pizza, e se la paga al prezzo giusto online invece che con la commissione sa che ha vinto. Il sito qui non compete con il bar sotto casa — compete con l\'app, e il vantaggio è il prezzo più quattro euro di sconto che vale più di qualsiasi offerta temporanea.
Le app non reggono settembre
Le piattaforme di consegna sono utili a gennaio quando il cliente è solo e cerca la pizza più vicina in tre secondi. Ma a settembre quando arrivano cinque gruppi di quattro persone che vogliono ordinare in una pizzeria sola per risparmiare sulla consegna, l\'app non riesce a gestire — carica le foto lentamente, il menù è impaginato male, e il telefono che squilla è più veloce. È lì che il vostro sito prende il lavoro importante: ordini da otto pizze che arrivano già corretti in cucina, senza telefonate confuse.
Scrivere gli orari veri è il primo passo. A settembre aprite prima, a giugno closate dopo. A novembre cambiate ancora. Un sito che potete aggiornare voi vi protegge dall\'orario sbagliato scritto per mesi e poi dimenticato quando cambiano i semestri.
Il tuo sito può essere online prima del servizio di stasera
Cinque minuti. Niente carta. E sei online.
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