Creare il sito della vostra pizzeria a Brindisi
Brindisi cambia due volte l’anno: d’estate il lavoro si sposta sulla costa e su gente che non vi conosce, d’inverno resta la clientela di sempre. Un sito vostro serve a dire, in entrambe le stagioni, orari veri e confini reali della consegna.
La città si allunga a giugno
Da giugno a settembre metà della domanda si sposta sulle marine e sulle case affittate fuori città. Chi ordina non è un abituale: è qualcuno che sta a dieci chilometri da voi, cerca dal telefono col nome della località e sceglie chi risponde per primo con informazioni chiare. Se non consegnate fin là, dirlo subito vi fa risparmiare venti telefonate al giorno; se ci arrivate solo il venerdì e il sabato, va scritto anche quello.
Il concorrente non è la pizzeria accanto
Tra puccia, rustici e rosticcerie, il brindisino ha già dieci modi di cenare spendendo poco. Sul prezzo del pezzo non si vince. Si vince sulla serata intera: il forno, l’impasto, un asporto pronto all’ora detta, una consegna che arriva calda. Sono cose che non stanno in una foto dentro un’app, ma stanno benissimo in tre righe su una pagina vostra.
Farsi trovare per quartiere
«Pizzeria Brindisi» è una ricerca che le piattaforme hanno già vinto. «Pizzeria Commenda», «pizza Casale», «pizzeria Paradiso» no: sono ricerche di chi è a cinque minuti da voi e ha già deciso di ordinare. Il nome del quartiere deve stare sul sito e sulla scheda Google, scritto allo stesso modo nei due posti.
Il tuo sito può essere online prima del servizio di stasera
Cinque minuti. Niente carta. E sei online.
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